Determinare gli allineamenti e le quote di impostazione altimetrica

Determinare gli allineamenti e le quote di impostazione altimentrica

Almeno quindici giorni prima dell’inizio dei lavori relativi a opere (scavi e riporti, recinzioni, manufatti, edifici, ecc.) direttamente confinanti con strade e spazi pubblici o di uso pubblico, il titolare del permesso di costruire, della DIA o della SCIA deve comunicare per iscritto al Comune, affinché siano concordati sul posto, i capisaldi planimetrici e altimetrici a cui devono essere riferite le distanze dai confini e dai fabbricati limitrofi e la quota del Piano 0.00.

Le operazioni vengono effettuate alla presenza del richiedente o di un suo incaricato, del direttore e dell’assuntore dei lavori che è tenuto inoltre a fornire il personale e i mezzi necessari alle operazioni di verifica. Dalle suddette operazioni si redige apposito verbale firmato dalle parti intervenute.

Il Comune può imporre rettifiche di fronti tortuosi e modesti arretramenti allo scopo di uniformare le nuove costruzioni all’andamento generale della strada o per il miglioramento di questa.

Trascorsi dieci giorni dalla comunicazione, in caso di mancanza del sopralluogo di verifica, fatti salvi gli obblighi di legge, i lavori potranno comunque iniziare.

Il titolare del titolo abilitativo, prima di dare inizio ai lavori ampliamento e/o nuove costruzioni anche di recinzioni, qualora non sufficientemente indicati nel progetto, può chiedere al Comune l'approvazione dei punti fissi di linea e di livello (allineamenti e quote verticali), che una volta assegnati devono essere osservati scrupolosamente. Il
Tecnico Comunale, esegue sopralluogo entro dieci giorni dalla domanda e redige, in contraddittorio con la parte, un verbale che richiama i grafici approvati.

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Aree tematiche: Casa
Sezioni: Istanze edilizie
Ultimo aggiornamento: 08/10/2021 16:23.50